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Cinema all'aperto

Cosa dicono gli imprenditori che hanno già aderito al progetto?

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Amministratore SUD MATIC (FG) 

DANIELE ROSATI

Gianpietro, ho appena finito di leggere il libro… È bellissimo, molto molto bello! Complimenti! Io questo progetto lo sposo, su di me puoi contare! Un abbraccio, ti aspetto… Mi hai detto che venivi a trovarmi… A presto.

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Break Point S.r.l. - Nonatola (MO)

MANUEL CAPPONCELLI

Ho conosciuto Gianpietro attraverso un fornitore  comune per una collaborazione su una zona non coperta dalla sua azienda. Ho avuto modo di conoscere tutta la sua storia
professionale attraverso il suo libro nel quale mi sono ritrovato in più capitoli.
Anche io come lui sono nato in questo settore ed è per questo che mi trovo pienamente
con lui nel dire… “È ORA” che noi piccole e medie imprese iniziamo a
collaborare per essere più forti e contrastare l’egemonia di mercato da parte dei grandi gruppi!

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EVOCA GROUP

LUCIO DI DONATO

Eurocedibe: un'azienda di valori famigliari. Ho conosciuto la famiglia Vallorani prima come
tecnico di un'azienda concorrente, poi come clienti. Dai primi incontri con Giacomo, e poi con Gianpietro e Luca i primi aspetti che da sempre mi hanno colpito sono stati l'orgoglio e la determinazione con cui lavorano e interagiscono con gli altri. Orgoglio sempre accompagnato anche da tanta sincerità che a volte può essere scomoda… ma che alla
lunga si fa apprezzare. Quando l'azienda ha iniziato a muovere i suoi primi passi il passaparola e il servizio erano ancora cose importanti e Giacomo è riuscito a ricavarsi il suo spazio. Ma nel momento di difficoltà, la malattia di Giacomo, questa famiglia ha trovato ancora più forza per proseguire e nella necessità Gianpietro e Luca hanno dato una nuova importante svolta all’ Eurocedibe. In un momento di stress e di situazione avverse, Gianpietro ha dato dimostrazione di resilienza reagendo positivamente e creando nuove opportunità. Gianpietro oggi, meritatamente, guida l’azienda nell'area marketing e vendite con grande motivazione e risultati. E come in tutte belle aziende e famiglie una donna è collante di questo successo: Tiziana. Sempre silenziosa e trasparente ma importante per la coesione della famiglia e del successo dell’azienda.

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SOCIO DIGISOFT S.P.A. 

GUIDO PANIGADA

Conobbi Eurocedibe più di 15 anni fa… una piccola realtà imprenditoriale nella provincia del centro sud. Detta così nulla di che… Azienda di servizi, operante sul territorio e di stampo famigliare, ma è proprio qui che scatta il DNA degli innovatori. Per innovare non si deve essere in Silicon Valley e operare in settori a crescita esponenziale e altamente tecnologici. Per innovare ci vuole un particolare gene, molto vicino a quello della fantasia e dell’arte. In questa breve testimonianza cercherò di raccontare la storia di Eurocedibe e del suo management dal punto di vista dell’innovazione. Ricordo perfettamente la prima visita al capannone di Eurocedibe a Centobuchi (AP). Era una calda primavera ed ero in girata commerciale nella zona per visitare possibili prospect per i nostri servizi IT.

Dimenticavo un tassello importante: mi occupo di IT per il settore dei servizi e del Commercio mediante distributori automatici… In altre parole diffondo nel settore il valore aggiunto della tecnologia e della informatizzazione. Ebbene, ad accogliermi le due generazioni di imprenditori, il padre Vallorani e i due figli Gianpietro e Luca. Due generazioni, ma con la stessa luce negli occhi… Capii subito che sarebbe stata una relazione proficua e soprattutto divertente. E qui nasce il primo concetto che vorrei trasmettere… Non esiste innovazione senza passione e la passione è una declinazione dell’impegno a divertirsi. In sostanza i giovani Vallorani sono curiosi, propositivi e amano divertirsi sul lavoro. Qual è la regola principale per divertirsi? Non annoiarsi. Ovviamente…

E per non annoiarsi sul lavoro occorre sempre creare nuovi stimoli e nuove sfide.
Dopo pochi giorni dal primo incontro, Eurocedibe installa il software proposto dalla mia azienda e ne seguo direttamente l’implementazione. In pochi mesi i due fratelli apprendono la complessa procedura e utilizzano il business model proposto
per creare una organizzazione con meccanismi di delega strutturati e una grande flessibilità operativa. Una volta partiti occorre tenere la rotta e governare il
mare secondo le necessità… Qui emerge un’altra caratteristica dell’imprenditore innovatore: seguire quel sesto senso che traccia rotte nascoste e perigliose alla scoperta di un nonsoché… La curiosità! Curiosità per nuove tecnologie, curiosità di provare novità e di essere il primo…

E qui li ho visti in azione più volte per testare le innovazioni tecniche e di processo, senza mai scordare la rotta intrapresa. Ultima, ma non per importanza è la voglia di uscire dalla
propria comfort zone, quell’area divano dove ognuno di noi si sente confidente, capace e protetto… 

Ma che è anche la nostra gabbia più subdola. E qui ancora una volta Eurocedibe si attiva, scegliendo risorse nuove e di altri settori, contaminando le regole di buona prassi paterne con conoscenze trasversali, cercando di innestare in un’attività ormai codificata nuove procedure e know how “straniero”.

Lo staff cresce ed è libero di provare e sperimentare, secondo il principio di non essere confinati. E qui l’ultima caratteristica dell’imprenditore innovatore: il coraggio… Anche di cambiare idea e di ammettere di aver sbagliato strada. Traendone la forza per percorrerne un’altra. Queste caratteristiche le ho trovate qui in Eurocedibe e gli imprenditori che ho visto crescere sono diventati amici e sono certo che con loro ci sarà ancora molta strada da percorrere. Buona fortuna!

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CARMA S.R.L. VERONA

SILVIO PAGANELLO

Il libro di Gianpietro mi ha colpito molto… Ci ho rivisto la mia storia. Soprattutto ho trovato molto interessante il progetto perché è in linea con la mia visione di quello che è il nostro settore. Penso che deve essere divulgata la cultura di impresa e tutti devono conoscere molti aspetti importanti per la crescita di un’azienda. Ad esempio condivido il pensiero di Gianpietro sul controllo di gestione... È fondamentale se vuoi capire dove puoi arrivare con la tua azienda! Condivido anche il suo pensiero sui commerciali, sono loro che hanno il compito di valorizzare il servizio agli occhi dei potenziali clienti e far capire che non è solo un gioco di prezzo.

Occorre fare cultura sui nostri caricatori, sono loro il termometro del nostro servizio e formarli come si deve è di vitale importanza! Per ultima, ma non per importanza, cito la trasparenza… Deve stare alla base di ogni rapporto di fiducia… E i grandi gruppi facendo contratti vengono meno a questo aspetto molto importante. Ringrazio vivamente Gianpietro perché mi ha ridato vitalità con questo nuovo progetto!

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CAMPAGNARI SERVICE GALBIATE (LC)

MAURIZIO CAMPAGNARI

È ORA! Ho letto il libro di Gianpietro con un po’ di diffidenza, però pagina dopo pagina, mi ha catturato sempre più. Ho percepito la passione con cui svolge la propria attività e mi sono sentito coinvolto perché molte situazioni le ho vissute come lui in prima persona nei miei 41 anni da gestore. Il nostro è un lavoro meraviglioso… Se lo hai nel sangue non ti accorgi del tempo che vola via… Rimani sempre in piedi a cogliere nuove opportunità. Quelle opportunità ti consentono di acquisire nuovi spazi di mercato perché alla fine quello che desideri è installare nuovi distributori.

Con l’esperienza poi lasci perdere ciò che non dà utili… Rinunciare a del lavoro, per i gestori che sanno aprire i propri distributori, è una sofferenza vera, ma poi quando vedi il conto economico migliorare capisci che è la strategia migliore. Oggi ho installato i primi distributori grazie al progetto di Gianpietro… Ne sono felice! Se costruiamo un buon team di gestori “affamati” e preparati credo che ci potremo togliere delle belle soddisfazioni… Dare ai clienti quelle attenzioni che solo determinate compagnie di gestione sanno dare. Essere professionisti nella propria attività è quello che con Gianpietro ho condiviso ed “È ORA” di dare nuova linfa alle “piccole” compagnie.

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Titolare EspressoMat Srl Sant’Antonio Abate (NA) 

MARIO D'ANTUONO

Ho letto questo libro del mio amico Gianpietro, innanzitutto gli faccio i complimenti.   Riflettevo su quanto sono simili le dinamiche (gioie e dolori) di un imprenditore che parte dal punto zero, come lo definisco io, e ambisce a realizzare un’azienda solida…   Un’azienda padrona della sua fetta di mercato!   In un settore così saturo come il nostro l’unica cura per crescere è fare rete!  

“È ORA” oltre ad essere un libro è un progetto che rompe gli schemi, nato dall’idea di un imprenditore visionario che non si arrende alle insidie del mercato… Come me!   È ora di fare sul serio e di cominciare!   Un abbraccio

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COIBA S.r.l. AREZZO

ANDREA PASQUINI 

Caro Gianpietro,   Mi hai chiesto una recensione e io più che volentieri la condivido con te. Leggendo il tuo libro mi è venuto naturale mettermi nei panni di due diversi profili: uno che mi appartiene, l’imprenditore a capo di un’azienda strutturata con alle spalle una storia (fatta dalla precedente generazione), e un'altra che appartiene invece agli startupper del nostro settore, di ieri e di oggi. Dal mio punto di vista il libro ha un valore emozionale (in cui rivedo lezioni di storia della distribuzione automatica di mio padre) e un valore formativo, perché come sai per me sei sempre fonte d’ispirazione rispetto alle strategie commerciali e di marketing.

Dal punto di vista degli startupper (oltre sicuramente ad avere un valore emozionale per quelli che hanno cominciato tanti anni fa) credo possa essere un vero e proprio vademecum strategico, ma soprattutto credo che urli a gran voce un messaggio che purtroppo solo chi come noi ha vissuto certe dinamiche dà per scontato, ma che molti altri invece ignorano: non esistono crescita e soddisfazioni  sotto l’ala “protettrice” dei grandi gruppi; l’illusione della mamma chioccia che ti accompagna per tutta la vita vendendoti strumenti e prodotti per lavorare e rendendoti la vita facile e tranquilla con spartizioni di mercato rimane solo questo, un’illusione; si alimenta di una filosofia “do ut des” ma nasconde una meno etica pratica di confinamento, di crescita vincolata e indirizzata.

Come ogni recensione che si rispetti non posso nascondere il lato critico: credo che, come tutti i profili professionali di valore, tu abbia degli eccessi e credo che questi eccessi nel tuo caso siano legati all’innovazione;  guardando con occhio imparziale da fuori la tua figura di imprenditore, trovo che il tuo punto debole sia una sorta di ossessione per il cambiamento; Non fraintendermi, meglio essere ossessionati dal cambiamento che rimanere impalati nell’orticello di casa; però credo che a volte ci sia bisogno, soprattutto in un azienda, di trovare equilibrio e stabilità, almeno per alcuni periodi; per dirla all’americana (adesso mi sto sentendo un programmatore della Silicon Valley) sei “disruptive”, che non è un male, il problema è che lo sei h24 e 7/7!

Come già sai condivido quasi tutta la tua linea e anzi prenderò spunto da tanti elementi contenuti nel libro, però penso che la tua strategia sia molto estrema e potrebbe essere perfezionata limitando la quantità d’innovazione con cui la dirigi; ma non sei certo tu una persona a cui chiedere di  limitarsi! Infine ti faccio i miei più sinceri complimenti perché vedo in questo libro e in te un grande sforzo nell’andare contro una pratica ormai consolidata, nel nostro settore come in tantissimi altri: evitare di condividere le proprie strategie aziendali.

Forse tu, con tutta la formazione che fai, saresti il profilo più giustificato per nascondere le tante idee, pensieri e azioni che stanno dietro ad ogni scelta e ad ogni decisione aziendale; Invece con questo libro dai dimostrazione ancora una volta di andare contro corrente; a mio parere questa forse è la più grande lezione da trarre dal tuo libro; chi ha delle qualità, delle competenze o degli spunti meritevoli di attenzione non dovrebbe mai nasconderli ma piuttosto condividerli; potrebbe essere maggiore il vantaggio di una condivisione perché inevitabilmente farebbe conseguire una critica o comunque un dibattito, che sono elementi fondamentali per il successo di una qualsiasi idea;

le idee di successo non sono mai i pensieri primordiali che si sono avuti come illuminazione fulminante in auto durante una trasferta, ma sono il frutto di un percorso che nasce da quell’illuminazione e si completa con un processo di analisi, confronto ed elaborazione dell’idea stessa; ovviamente solo le altre persone possono aiutarci in questo processo. Concludo questa ultima riflessione dicendo che una persona illuminata come te non dovrebbe avere paura di condividere le sue idee anche per un altro motivo: chi è solitamente creativo sarà sempre un passo avanti rispetto a chi aspetta le creazioni altrui per agire.

Quest’ultima sviolinata, come avrai capito, è solo ed esclusivamente per prepararti alla grande condivisione di idee che dovrai mettere in atto quando ci vedremo, ho tante domande da farti! Ti auguro di trarre dalla tua guerra il massimo e di continuare a vivere la tua azienda con l’entusiasmo che trasuda dalle pagine del tuo libro.

Se anche tu condividi il pensiero di questi imprenditori ambiziosi...

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